Home » Area Minori, Famiglia e Genitorialità 2026
Area Minori,
Famiglia e
Genitorialità
L’area minori, famiglia e genitorialità comprende interventi sociali, educativi e psicologici rivolti alla tutela e al benessere dei bambini e degli adolescenti. Include servizi di sostegno alla genitorialità, mediazione familiare, prevenzione del disagio minorile, affido, tutela in situazioni di rischio o pregiudizio e accompagnamento educativo nei contesti familiari e territoriali.
L’obiettivo è promuovere relazioni familiari positive, sostenere le competenze genitoriali e garanti ai minori un ambiente sicuro, tutelante e favorevole alla loro crescita.
L’azienda, nell’ambito di questa area, unitamente ai vari enti del territorio progetta con e per la comunità, dando esecuzione alle politiche sociali di tutela dei minori, di contrasto alla povertà educativa e di inclusione.
Servizi
dell'area
Servizio Tutela Minori
Il Servizio Tutela Minori dell’Azienda è un servizio pubblico che protegge i minori e ne promuove il benessere.
È rivolto ai minori e alle famiglie residenti nei comuni dell’Ambito 9, coinvolti in provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria in ambito civile, penale o amministrativo. L’obiettivo è garantire il diritto del minore a crescere nella propria famiglia, sostenendo i nuclei in difficoltà in un percorso di cambiamento. Il Servizio offre:
sostegno e protezione del minore in situazioni di pregiudizio segnalate dall’Autorità Giudiziaria;
sostegno, monitoraggio e controllo del nucleo familiare.
Le azioni sono orientate sia alla prevenzione e promozione del benessere, sia al recupero di situazioni critiche. Il servizio è svolto da un’equipe composta da assistenti sociali e psicologi del consultorio di ASST del Garda; nei casi più complessi, gli operatori si avvalgono della supervisione di un professionista esterno esperto. L’accesso avviene esclusivamente su mandato dell’Autorità Giudiziaria; gli operatori contattano direttamente i destinatari, prevalentemente tramite comunicazione scritta.
Affido familiare
Il servizio di affido familiare ha l’obiettivo di promuovere, sostenere e gestire gli interventi di affidamento familiare sul territorio dell’ambito 9.
I destinatari del servizio sono i minori 0-18 anni residenti nei comuni dell’Ambito, minori stranieri non accompagnati, le famiglie affidatarie e le famiglie di origine.
In particolare, il servizio affido si occupa di promozione e sensibilizzazione, formazione potenziali famiglie affidatarie; valutazione e conoscenze della coppia/persona; monitoraggio e sostegno durante il progetto di affido.
Per accedere al servizio affido è necessario prendere appuntamento con l’assistente sociale del servizio.
Giulia Grazioli 3286763318 giulia.grazioli@ambito9.it
Mediazione familiare e di coppia
Il Servizio prevede interventi di orientamento e ascolto, servizi di consulenza a carattere preventivo per la gestione di conflitti in coppie non separate al fine di promuovere benessere familiare, genitoriale e minorile ed interventi di accompagnamento nella gestione del conflitto per garantire il benessere delle persone coinvolte.
I beneficiari sono cittadini che siano in carico ai servizi sociali dei Comuni dell’Ambito distrettuale della Bassa Bresciana Centrale e che presentino situazioni di bisogno che possono trovare supporto nei servizi accreditati con la presente procedura; Famiglie che percepiscono le nuove misure di sostegno al reddito, Famiglie affini a quelle beneficiarie di assegno di inclusione nonché ai nuclei familiari e agli individui in simili condizioni di disagio economico.
Si accede tramite richiesta ai servizi sociali del proprio comune di residenza.
Sportello psicopedagogico nelle scuole
Servizio gestito dall’Associazione Criaf e presente negli Istituti Comprensivi dell’Ambito 9. La finalità generale è quella di prevenire fenomeni di disagio e abbandono scolastico sostenendo il corpo docente con adeguati strumenti di lettura delle dinamiche di classe, o personali, tesi a sostenere istituzioni scolastiche e famiglie nell’affrontare le problematiche connesse alle difficoltà di inserimento e rendimento scolastico per gli alunni delle scuole dell’obbligo.
Le principali azioni del servizio sono l’attivazione di uno sportello psicopedagogico di ascolto attivo nelle scuole (alunni, genitori, insegnanti); interventi con il gruppo classe; formazione docenti; sensibilizzazione territoriale. A queste azioni si aggiungono azioni collaterali che hanno da sempre caratterizzato l’offerta di qualità sul territorio quali orientamento scolastico; sostegno alla genitorialità; interventi con il consiglio docenti o di classe; collaborazione con i servizi sociali.
L’accesso avviene con consenso dei genitori e regolamentato in ogni istituto.
Assistenza Domiciliare Minori (ADM)
ll servizio di ADM è un intervento di sostegno educativo che mira a sostenere il benessere e a favorire lo sviluppo di abilità personali e sociali. Per le famiglie è un sostegno nelle funzioni di cura ed educazione dei figli.
È rivolto ai minori e alle loro famiglie che si trovano in particolari situazioni ambientali, familiari o momenti di specifiche vulnerabilità personali.
L’obiettivo del servizio è supportare i nuclei familiari nel superare le difficoltà condivise ed aiutarli nella creazione e nello sviluppo di una rete personale di contatti e supportiva.
Gli incontri si svolgono in spazi diversi: nell’abitazione, in un servizio pubblico (es. la biblioteca) o in uno spazio protetto.
Il servizio viene erogato da figure educative.
La famiglia può richiedere al servizio sociale del comune (o della tutela se in carico al servizio tutela minori) l’attivazione dell’intervento. È poi l’assistente sociale che valuta, insieme alla famiglia e agli operatori coinvolti nella situazione familiare, la progettualità più rispondente ai bisogni e nel caso emergesse la necessità di un supporto educativo domiciliare procede all’attivazione.
L’ADM talvolta viene anche disposta dall’Autorità Giudiziaria.
Incontri Protetti (IP)
Gli IP sono un intervento, per lo più, disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Sono finalizzati al mantenimento e al recupero di relazioni tra figli e genitori, nell’ambito del conflitto genitoriale o di altre situazioni fragili che compromettono il rapporto genitore/figlio.
È rivolto a genitori e bambini/ragazzi sottoposti, interessati a questa prescrizione disposta dall’Autorità Giudiziaria.
Gli incontri protetti vengono erogati da operatori, prevalentemente educatori, che hanno il compito di facilitare, mediare i rapporti tra i minori e i membri della sua famiglia e vigilare sull’adeguato andamento dell’incontro.
Gli incontri si svolgono all’interno di spazi chiusi predisposti dall’Azienda, presenti sul territorio dell’Ambito9 oppure all’aperto, sempre se in linea alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria e alla progettualità a favore del minore.
L’operatore che gestisce gli incontri protetti condivide con i genitori (se sono presenti anche le strutture o famiglie affidatarie) un calendario di incontri con l’obiettivo di una maggior organizzazione logistica.
Si accede al servizio, per lo più su mandato dell’Autorità Giudiziaria. È l’equipe psicosociale del servizio tutela minori che si occupa poi dell’attivazione.